lenti a contatto multifocali

Lenti a Contatto Multifocali: Cosa sono, come funzionano e come scegliere le più adatte

Le lenti a contatto multifocali, rappresentano una scelta efficace in termini di comodità per tutte quelle persone che hanno bisogno di lenti con diverse gradazioni che permettono di svolgere le proprie attività quotidiane senza il bisogno di cambiarle in situazioni diverse (es: vicino-lontano).

Ogni persona però può avere diverse esigenze, a seconda dello stile di vita e delle necessità, ed è per questo che non basta acquistare delle lenti a contatto multifocali qualsiasi, ma è necessario riuscire a trovarne di personalizzate. Il come fare lo andiamo a spiegare di seguito con l’aiuto degli esperti di Ottica Emme, centro ottico a Roma.

 

La condizione più comune: la presbiopia

La presbiopia è una condizione naturale che si manifesta generalmente dopo i quarant’anni e che rende progressivamente più difficile mettere a fuoco gli oggetti da vicino. Non si tratta di una malattia, ma dell’effetto dell’invecchiamento fisiologico del cristallino, la “lente” interna dell’occhio, che con il tempo perde elasticità e capacità di accomodazione.

Molte persone scoprono improvvisamente di dover allontanare il telefono o un libro per leggere più chiaramente, un segnale tipico della presbiopia che spesso porta a ricorrere agli occhiali da lettura.

Non tutti, però, vivono bene l’idea di dipendere costantemente da un paio di occhiali. Chi conduce una vita attiva, pratica sport o desidera maggiore libertà può sentire il bisogno di un’alternativa più discreta.

Ed è qui che entrano in gioco le lenti a contatto multifocali, una soluzione moderna e versatile che permette di vedere bene a tutte le distanze utilizzando un unico dispositivo. Le lenti multifocali, note anche come lenti a contatto progressive, offrono un approccio naturale alla gestione della presbiopia e rappresentano una scelta sempre più diffusa grazie ai progressi tecnologici degli ultimi anni.

 

Cosa sono le lenti a contatto multifocali

Le lenti a contatto multifocali sono lenti studiate per offrire una visione nitida da vicino, da intermedio e da lontano all’interno della stessa lente, permettendo al portatore di svolgere senza interruzioni attività come la lettura, l’uso del computer e la guida. A differenza delle lenti monofocali, che correggono un’unica distanza, integrano più zone ottiche in un unico design.

Esiste una differenza importante tra multifocali, progressive e bifocali. Le lenti progressive sono quelle progettate per un passaggio graduale tra le distanze, mentre le bifocali prevedono due poteri distinti e separati.

Nel linguaggio comune, multifocale e progressiva vengono spesso usati come sinonimi, anche se tecnicamente il termine multifocale è più ampio e comprende vari design, inclusi quelli a transizione graduale e quelli concentrici.

Sono inoltre differenti dagli occhiali progressivi, dove il passaggio tra le zone di messa a fuoco avviene muovendo lo sguardo verso il basso. Nelle lenti a contatto, invece, entra in gioco il principio della visione simultanea, che implica un utilizzo più integrato delle diverse zone ottiche.

 

Come funzionano: la tecnologia dietro le lenti a contatto multifocali

Il cuore della tecnologia delle lenti a contatto multifocali è il principio della visione simultanea. Ogni lente contiene più zone a poteri differenti, che proiettano contemporaneamente nell’occhio immagini di varie distanze.

Il cervello seleziona automaticamente l’immagine più nitida in base alla distanza dell’oggetto osservato. Questo processo richiede un minimo periodo di adattamento, in cui il sistema visivo impara a interpretare correttamente i segnali provenienti dalla lente.

La posizione della lente sulla cornea è fondamentale per ottenere una visione stabile. Poiché le lenti morbide si muovono leggermente con l’ammiccamento, il design viene ottimizzato per mantenere la zona di lettura e quella per lontano sempre correttamente allineate all’occhio. La divisione in zone per vicino, intermedio e lontano è calibrata con precisione in modo da offrire una transizione fluida senza percepire salti visivi. L’adattamento può durare da pochi giorni a qualche settimana, durante i quali è normale percepire piccoli cambiamenti nella nitidezza o richiedere una regolazione personalizzata.

 

I diversi design multifocali disponibili

Iniziamo con il dire che per design intendiamo come viene strutturata la superficie della lente a contatto. Il design di una lente multifocale determina buona parte della qualità visiva percepita.

Abbiamo varie tipologie: iniziamo a spiegare quelle con design simultaneo e design asferico.

Il design simultaneo è sicuramente il più diffuso. In questo caso la lente presenta zone concentriche, spesso strutturate a forma di anelli che alternano la visione da lontano e quella da vicino, oppure un design asferico con una transizione più morbida e progressiva tra le varie distanze.

Il vantaggio di queste soluzioni è una visione naturale e continua, adatta per la maggior parte degli stili di vita. Tra i possibili svantaggi si può riscontrare un lieve calo di contrasto in condizioni di scarsa illuminazione, soprattutto nelle prime settimane.

Diverso è il discorso per il design alternato o segmentato.

Le lenti con design alternato o segmentato, invece, sono più simili agli occhiali bifocali. Sono tipicamente lenti rigide gas-permeabili che presentano zone separate per lontano e vicino, con una suddivisione verticale che permette all’occhio di selezionare la parte corretta della lente spostando leggermente lo sguardo.

Pur essendo meno diffuse, risultano estremamente efficaci in casi specifici, in particolare quando è necessaria una visione molto nitida a tutte le distanze o quando le lenti morbide multifocali non forniscono un risultato soddisfacente.

 

Tipologie di lenti a contatto in base al materiale

Le lenti morbide rappresentano la scelta più comune tra chi utilizza lenti a contatto multifocali. Realizzate in idrogel o silicone-idrogel, offrono un’eccellente combinazione di comfort, traspirabilità e praticità. Sono disponibili in versioni giornaliere, che garantiscono igiene e facilità d’uso, oppure mensili e quindicinali, ideali per un utilizzo quotidiano. La loro natura flessibile le rende comode fin dal primo giorno e facilmente adattabili alla maggior parte degli occhi.

Le lenti rigide gas-permeabili, conosciute anche come RGP o GP, rappresentano una scelta più tecnica. Offrono una qualità visiva spesso superiore, grazie alla loro stabilità sulla cornea e alla precisione ottica del materiale rigido. Richiedono però un periodo di adattamento più lungo e una maggiore motivazione da parte del portatore. Sono particolarmente indicate per chi cerca la massima nitidezza o presenta esigenze specifiche che non trovano risposta nelle lenti morbide.

 

Multifocali toriche: per chi ha anche astigmatismo

Chi presenta sia presbiopia che astigmatismo necessita di lenti a contatto multifocali toriche, progettate con un sistema di stabilizzazione che impedisce alla lente di ruotare e garantisce una visione chiara. La stabilità è essenziale perché l’astigmatismo richiede un preciso orientamento della lente rispetto all’occhio. Le multifocali toriche sono particolarmente indicate quando l’astigmatismo è medio o elevato e permettono una correzione completa, diversamente dalle multifocali standard che non includono questo tipo di compensazione.

 

Per chi sono indicate le lenti a contatto multifocali

Le lenti multifocali sono ideali per chi presenta presbiopia a partire dai quarant’anni, con o senza altri difetti visivi come miopia o ipermetropia. Sono pensate per chi desidera una soluzione pratica e confortevole da utilizzare nella vita quotidiana, in ufficio, durante lo sport o nelle attività all’aperto. Offrono una libertà maggiore rispetto agli occhiali e permettono di alternare senza problemi la visione da vicino, da intermedio e da lontano. Sono consigliate anche a chi vuole ridurre l’uso degli occhiali da lettura pur mantenendo una visione naturale.

 

Quando potrebbero non essere ideali

Le lenti multifocali potrebbero non essere la scelta migliore in presenza di secchezza oculare severa, perché un film lacrimale troppo instabile può compromettere la qualità visiva e il comfort. Anche una forte sensibilità alla luce può rendere meno immediata l’adattabilità, soprattutto nei design che riducono leggermente il contrasto. Nei lavori di estrema precisione da vicino è possibile preferire un occhiale dedicato. Infine, in caso di astigmatismo molto elevato può essere necessario ricorrere a lenti rigide o a soluzioni altamente personalizzate.

 

Come scegliere la lente multifocale giusta: guida pratica

La scelta dipende principalmente dalle esigenze visive specifiche.

Chi presenta miopia o ipermetropia associate alla presbiopia necessita di una valutazione completa che definisca i poteri correttivi per ciascuna distanza, mentre chi ha anche astigmatismo potrebbe orientarsi verso una lente torica multifocale. Un esame della vista accurato permette di stabilire sia la prescrizione ottica, che le caratteristiche fisiologiche dell’occhio che influenzano il comportamento della lente.

Lo stile di vita incide altrettanto. Chi utilizza le lenti solo in occasioni sporadiche, come eventi o sport, solitamente si trova meglio con lenti giornaliere, mentre chi desidera un uso quotidiano può scegliere lenti mensili, quindicinali o RGP. Chi passa molte ore al computer beneficia di un design che offre una zona intermedia ampia e ben bilanciata.

Il comfort è un fattore determinante. La quantità e la qualità delle lacrime, insieme alla sensibilità oculare individuale, influenzano la scelta del materiale e del tipo di lente. Non tutte le persone rispondono nello stesso modo ai design simultanei, per questo è fondamentale provare più opzioni quando necessario.

Infine, il tempo di adattamento va considerato come parte integrante dell’esperienza. Nei primi giorni la visione può sembrare variabile e non perfettamente definita, ma con un uso progressivo e costante il cervello impara a sfruttare al meglio le zone della lente. I controlli post-applicazione e le eventuali regolazioni ottiche garantiscono il raggiungimento di un risultato ottimale.

 

Errori da evitare nella scelta

Uno degli errori più comuni è acquistare lenti a contatto multifocali senza una valutazione professionale. Ogni occhio è diverso e ha esigenze specifiche, quindi una prova personalizzata è indispensabile.

Altro errore frequente è considerare le multifocali tutte uguali: in realtà i design, i materiali e le geometrie cambiano profondamente e determinano risultati visivi molto diversi. Anche rinunciare dopo due giorni può portare a perdere l’occasione di ottenere un’ottima visione, poiché l’adattamento neurovisivo richiede tempo.

E per finire, ignorare la qualità del film lacrimale può compromettere sia la visione sia il comfort.

La regola che vale per l’acquisto delle lenti a contatto è la stessa che si utilizza per l’acquisto degli occhiali da vista: prima si fa una visita e poi si comprano quelle con le caratteristiche prescritte dall’oculista.

 

Vantaggi reali delle lenti a contatto multifocali

Tra i principali vantaggi delle lenti a contatto multifocali ci sono la capacità di offrire una visione naturale e continua a tutte le distanze e la possibilità di svolgere qualsiasi attività senza dover cambiare occhiali. Eliminano la dipendenza costante dagli occhiali da lettura e permettono di muoversi liberamente, facendo sport o lavorando in modo dinamico. In alcuni casi possono essere utilizzate in combinazione con occhiali progressivi, creando una strategia ibrida molto efficace per le esigenze più complesse.

 

Domande frequenti (FAQ)

Utilizzando delle lenti a contatto multifocali, vedrò bene come con gli occhiali?
La qualità della visione è generalmente eccellente, ma serve un breve periodo di adattamento per ottenere il risultato migliore.

Sono difficili da mettere o da gestire?
La gestione è identica a quella delle lenti monofocali e diventa semplice con un po’ di pratica.

Quanto dura l’adattamento alle lenti a contatto multifocali?
Può variare da pochi giorni a un paio di settimane, a seconda della sensibilità individuale e del design scelto.

Posso guidare con le lenti multifocali?
Sì, le lenti multifocali sono progettate anche per la visione da lontano, inclusa la guida.

Sono sicure per l’uso quotidiano?
Sì, se utilizzate secondo le indicazioni dell’optometrista e mantenute con adeguata igiene.

Esistono lenti a contatto multifocali giornaliere?
Sì, molte marche offrono versioni usa e getta ideali per comfort e praticità.

Le multifocali funzionano anche se ho tanto astigmatismo?
In molti casi sì, grazie alle versioni toriche studiate appositamente.

Posso usarle se ho occhi sensibili?
Dipende dal tipo di sensibilità: una valutazione professionale può individuare la soluzione più adatta.

 

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Foto di Nataliya Vaitkevich su pexels.com